Come ci si informa oggi?

Tv e radio si rafforzano sul web. Le prime cinque fonti d’informazione utilizzate dagli italiani includono strumenti tradizionali come telegiornali, reti televisive all news e quotidiani cartacei, insieme all’innovazione fornita dalla piattaforma social più diffusa, Facebook, e dai motori di ricerca su internet, come Google, che permettono in pochi secondi di aggregare risultati per parole…

Educare a difendersi dalla disinformazione

La Finlandia ha inserito l’alfabetizzazione alle notizie e l’insegnamento al pensiero critico nel piano scolastico nazionale nel 2016 ed è un ottimo esempio di come un governo può agire se vuole combattere contro la diffusione di notizie false senza ricorrere a controverse leggi “anti fake news”. L’arma più potente nelle mani della politica è l’educazione…

Settimana della Media Education

Parte quest’anno la “Settimana della Media Education”: un’iniziativa diffusa su tutto il territorio nazionale, promossa dal MED – Associazione Italiana per l’Educazione ai Media, per dare visibilità a eventi che hanno per tema la Media Education, sia nella forma di convegno o seminario, che in quella di azioni educative rivolte a quanti, a vario titolo,…

Scrivere fa bene

Racconti, diari, sceneggiature. Scrivere va di moda, non c’è dubbio, e sempre più persone lo mettono nella lista dei propri hobby. Partecipano ai concorsi letterari che nascono numerosi e sempre affollati, provano i corsi di scrittura creativa delle molte scuole che si sono formate. Scrivere vuol dire sentirsi meglio, avere una relazione migliore con se…

La memoria è l’orizzonte della speranza

Accorato e pressante l’invito che scaturisce dal messaggio di papa Francesco per la 53esima Giornata mondiale della Pace (1 gennaio 2020): La pace e la stabilità internazionale – dice Francesco – sono possibili solo a partire da un’etica globale di solidarietà e cooperazione al servizio di un futuro modellato dall’interdipendenza e dalla corresponsabilità nell’intera famiglia…

Indagine Ocse-Pisa 2018

Un campanello di allarme che risuona dalla nuova indagine Ocse-Pisa 2018 che valuta le competenze dei 15enni rispetto alla lettura, la matematica e le scienze. Leggiamo? E soprattutto comprendiamo ciò che leggiamo? Anche noi adulti. Secondo l’Ocse, in Italia non ci sono solo alcuni studenti con problemi ma «11 milioni di persone che si informano…