Quello che si apre è un anno scolastico dove si sperimenterà anche il supporto dell’intelligenza artificiale “per la personalizzazione della didattica”. In 15 classi di quattro regioni – Calabria, Lazio, Toscana e Lombardia – ci sarà infatti il sostegno della A.I. che “adeguatamente guidata dal docente”, come ha detto al Teha Forum di Cernobbio il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, “svolgerà un ruolo significativo”.
Il ministro già lo scorso luglio, durante un convegno a Palazzo San Macuto, aveva spiegato l’obiettivo di questa sperimentazione: quello di “valutare l’efficacia degli assistenti A.I. nel migliorare le performance degli studenti”, e di ridurre “il carico di lavoro amministrativo per i docenti permettendo loro quindi di concentrarsi maggiormente sull’insegnamento e sul rapporto anche personale con i singoli studenti”, oltre a “una maggiore inclusione per quei bisogni educativi speciali“.
Tra le novità 2024/2025 anche le nuove linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica.
Vietato poi l’uso dei cellulari fino alla terza media, anche per scopi didattici, e il ritorno del diario cartaceo.



