Un’interessante ricerca WeCa sui seminaristi e i social media è stata presentata il 13 gennaio presso la libreria internazionale Paoline di Via del Mascherino a Roma.
I risultati della ricerca triennale di dottorato sono contenuti nel libro “La comunicazione della Chiesa che verrà. Indagine su seminaristi e social media” (2025, Tau editrice) di Fabio Bolzetta, giornalista e presidente dell’Associazione dei WebCattolici Italiani (WeCa).
La presenza dei seminaristi sul web è inversamente proporzionale alla disponibilità di esprimersi pubblicamente sui social: il 26,8% dichiara di non pubblicare mai contenuti sui social. Il 31,1% pubblica un post o una storia soltanto una o due volte al mese.
Una presenza incerta, che condivide contenuti altrui piuttosto che quelli autoprodotti e dove la pubblicazione di selfie è superiore a quella dei video. Ecco perché il 64,4% dei futuri presbiteri avverte la necessità di una specifica formazione all’ambiente e agli strumenti del digitale chiedendo che la formazione ai social media sia inserita nella proposta formativa dei Seminari.



