La Settimana della Comunicazione ha preso il via con tre eventi previ a Veroli, in provincia di Frosinone.
Sabato 18 aprile, le Paoline e i Paolini, insieme alla Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino e Anagni-Alatri, hanno promosso un laboratorio che ha coinvolto 500 bambini sul tema del messaggio di Papa Leone XIV per la 60ma Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, “Custodire voci e volti umani”. Le attività, animate da don Dino Mazzoli, parroco di Castelmassimo, hanno visto anche la presenza del vescovo mons. Santo Marcianò, che ha invitato i bambini a comunicare con parole buone per vivere relazioni sane ed essere costruttori di pace.
In serata si è svolto un incontro con i giovani della Diocesi dal titolo “Testimoni credibili nel mondo della Comunicazione. Per abitare il digitale con umanità”. Sono intervenuti don Giuseppe Lacerenza, sacerdote paolino e coordinatore della Settimana della Comunicazione, il sindaco di Veroli Germano Caperna e i sacerdoti don Francesco Paglia, don Dino Mazzoli e don Federico Mirabella, rispettivamente direttore e assistenti del Centro Diocesano Vocazioni della diocesi di Frosinone.
In un’epoca in cui la Rete è parte integrante della vita quotidiana – non più semplice strumento, ma vero e proprio spazio esistenziale – la comunicazione è diventata una vocazione per tutti, in particolare per i giovani, chiamati a comunicare con mitezza, riflessività e autenticità. L’obiettivo è “disarmare” la comunicazione e trasformare il digitale in uno spazio realmente umano, capace di favorire relazioni autentiche e contribuire al bene comune.

Le iniziative sono continuate lunedì 20 aprile con il laboratorio presso la scuola primaria “Don Andrea Coccia”, dove le Edizioni San Paolo e Paoline hanno donato alla biblioteca scolastica 120 libri per bambini e ragazzi, sostenendo il progetto di apertura della stessa alla cittadinanza.



